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Lettera del direttore Acerbi su Museo del Giocattolo Povero

Albano di Lucania
Gentili Signore e Signori Anna Pironti - Dipartimento Educazione Museo d’arte Contemporanea, Rivoli; Giulio De Mitri Accademia di Catanzaro e Fondazione Rocco Spani -Taranto, Mario Mirabassi – Teatro di figura -Perugia, Paola Maestroni e Furio Ferri - Animum Ludendo Coles -Lodi, Alberto Poletti -Parco Rodari,Omegna; Mario Giuffrida - Le Città Invisibili - Catania; Fabiana Morgia e Cristina Visintini - Ludoteca – Gorizia>; Francesca Appiani - Museo Alessi – Crusinallo; Paolo Apolito, Università di Roma
p.c. Ester Andreola, Francesco Adamo, Donato Allegretti.
p.c. tutti i soci di GioNa


Carissimi, buongiorno.
Un sindaco con lo sguardo puntato al futuro, Francesco Adamo, ed un professore dalla forte passione artistica, Donato Allegretti, accomunati entrambi da un grande senso civico e da poliedrica cultura, si sono ritrovati a creare e alimentare un museo unico nel suo genere. Dove ? Ad Albano di Lucania, un paese a 900 metri sul mare, edificato su una vera e propria terrazza naturale, sospesa tra profonde valli e affacciato sulle Dolomiti Lucane. Albano dista quasi due ore da Salerno, altrettante da Taranto e poco meno di 30 minuti da Potenza; facilmente raggiungibile con la superstrada Basentana.
Il museo è collocato nella bella e ampia mansarda della scuola elementare e conserva due notevoli collezioni, la prima di giochi popolari della regione, e questo potrebbe non costituire eccezionalità, la seconda ben 250 opere di artisti sul tema del gioco e del giocattolo; grafica, pittura, scultura, tecniche miste, che rappresentano il ludico sentire di un incredibile gruppo di artisti, alcuni molto noti, altri più semplicemente affascinati dall’invito e dalla proposta di compartecipare a questa scommessa nata nel profondo sud. Ora si sta aggiungendo una terza sezione, con lavori realizzati da allievi dei licei artistici.
Un sud che ci sembra lontano perché troppo spesso puntiamo l’ago del compasso da altre parti ….
Ebbene, il sindaco sta terminando il suo mandato e vorrebbe accendere un grande faro su questa realizzazione affinchè non si esaurisca, ma cresca e determini un piccolo e costante flusso di giovani e di studiosi. Due anni or sono, grazie al professor Paolo Apolito, noto antropologo e punto di riferimento della Rete nazionale della oralità popolare, sono stato invitato a partecipare ad un incontro dedicato al gioco: in quella occasione il sindaco si è convinto ad entrare in GioNa, l’associazione nazionale delle città in gioco, che dirigo.
Ora GioNa (il cui presidente è attualmente il sindaco di Udine Furio Honsell, insigne rettore dell’università) ha deciso di sostenere questa scommessa e di promuovere in Albano un convegno nazionale, per far emergere e incontrare tutte le sensibilità e le esperienze, soprattutto presenti nelle regioni del nostro Sud, sul gioco in generale ma approfondendo la tematica del rapporto tra gioco, giocattolo e arte. Per questo vi scrivo, perché penso che tornerebbe utile che vi partecipiate, portando saperi e sogni.
Puntiamo il compasso in Basilicata !!
Sto scrivendo a quanti conosco e che so aver operato attorno a tali tematiche. Con loro, ossia con voi, mi piacerebbe ritrovarmi a giocare e costruire, per confrontare i nostri pensieri e contribuire a far conoscere questo luogo, affascinante per visione panoramica e per visione culturale.
Nel frattempo ho coinvolto una ex Scuola d’arte di Salerno, con la riforma Gelmini ora trasformatasi in liceo artistico; essa porta un nome di grande rilievo, Filiberto Menna, ma soprattutto conta su un corpo docente di qualità, condotto da una personalità vulcanica, creativa e visionaria, Ester Andreola. Da loro ho già ottenuto la disponibilità ad intervenire con professori e un folto gruppo di allievi, per coinvolgere bambini e ragazzi, in una grande festa dell’arte.
Con il sindaco pochi giorni fa abbiamo ipotizzato di svolgere il convegno e la festa nei giorni 23 e 24 aprile. Il Comune certamente potrà farsi carico delle spese di soggiorno degli ospiti e potrà prevedere un rimborso spese per chi opererà con i ragazzi.
Da qui ad allora perfezioneremo il programma, questo mio è un preannuncio per scoprire se ne siete interessati.

Attendo vostre nuove e vi saluto cordialmente.
Amilcare Acerbi
16 Gennaio 2012
Per notizie sul Museo digitare www.museogiocattolopovero.it