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Il gioco tradizionale, dichiarato patrimonio
dell'umanità nel 2003, è il protagonista di Tocatì,
Festival Internazionale dei Giochi in Strada, che si svolge
nella città di Verona per l'occasione chiusa al traffico
e svuotata dalle automobili.
Ideato e organizzato dall'Associazione Giochi Antichi in
collaborazione con il Comune di Verona,quest'anno il
Tocatì ha ricevuto il patrocinio del Ministero dei Beni e
delle Attività Culturali,in quanto propone ogni anno
un'ampia selezione di giochi tradizionali italiani e
stranieri, presentati dalle comunità ludiche che
abitualmente li praticano, si tratta quindi di
un'eccezionale occasione per veder giocare (e per giocare
in prima persona) con attività umane che affondano le
radici nella storia e negli usi dei vari territori. Tutti
sono invitati a provare la lippa (chiamata nizza a Roma e
mazza e pivezo a Napoli) e a scoprire che questo
divertimento era già in uso ai tempi dei faraoni, a
cimentarsi nel lancio del barro (val di Susa), a sfidarsi al
gioco della Burea (Conegliano), a giocare alla capanna
(Monte Amiata), al pirlì (Bergamo) e con tanti altri
giochi della tradizione.
Ogni anno vengono proposti più di cinquanta giochi, e ogni
anno è ospite un diverso paese straniero, con una
selezione di giochi. Dopo la Spagna, protagonista
dell'edizione del 2006, sarà la volta della Croazia,
che offre una tradizione ludica ricca di fascino . I
giocatori si misurano a colpi di frusta, a lanci di
coltello, e in altre modalità che si rifanno alla vita
agreste e alla caccia. Circa sedici giochi croati saranno
posizionati in vari punti della città, con cartelli
esplicativi, e avvicinati a giochi italiani simili. Per
esempio in piazza Erbe si svolgerà da un lato Kandzijanje,
spettacolare duello a colpi di frusta per far indietreggiare
l'avversario, dall'altro lato ci saranno i trottolai di
Novara di Sicilia che proprio a colpi di frusta fanno
compiere mirabolanti prodezze alle loro trottole.
La grandissima piazza Isolo, al di là dell'Adige, sarà
invece dedicata alle nuove modalità ludiche di strada come
, parkour, golf urbano, ecc.
Camminare per Verona diventa così occasione di continue
scoperte, tra le scenografie create appositamente dalla
Fondazione Arena, in un clima straordinariamente sereno e
rilassato. Il pubblico, in costante aumento (da 80.000
persone nel 2005 a 150.000 nel 2006), passeggia in una delle
città più belle del mondo (patrimonio storico
dell'Unesco dal 2002) osservando i giochi, ascoltando i
gruppi musicali tradizionali o folk che hanno seguito i
giocatori dalle varie regioni italiane o dalla Croazia, e
partecipando ai numerosi aperitivi in piazza con
degustazioni di specialità locali. Per chi desidera, ci
sono numerose occasioni di approfondimento sui temi ludici,
con un ricco programma di mostre, incontri culturali e
convegni. Per esempio, quest'anno ci sarà la mostra
"Il gioco e la pietra" con antiche incisioni e
testimonianze che provengono da tutto l'arco alpino
europeo.
Numerosi gli incontri culturali. Saranno presenti: lo
scrittore Paolo Rumiz; il matematico ed esperto di Dante
Bruno Damore, appassionato di scacchi; si terrà un
convegno con la Federazione europea sport tradizionali e con
l'Associazione Giochi Antichi per analizzare le comunità
ludiche tradizionali in Europa; ci sarà Jo Gressau,
inventrice della bambola Pigotta Unicef, un convegno sulla
rappresentazione del gioco nello spazio reale e
nell'ambiente digitale, con una rassegna di immagini di
Marco Cadioli da Second Life e da altri mondi persistenti e
una rassegna dedicata ai giochi negli spettacoli televisivi
del passato in collaborazione con le Teche Rai. Nelle
serate del festival ci sarà un reading tratto da"I
ragazzi della via Pal", accompagnato da musiche dal vivo e
immagini proiettati sugli antichi palazzi veronesi (in
collaborazione con la Fondazione Aida), e "Diamo un
calcio alle parole" uno spettacolo con letture sul tema
del calcio (quando era un gioco, non un business). Altri
eventi e giochi speciali animeranno le serate, come il
Biribissi (giocato da Casanova), il tarocchino bolognese e
gli spettacolari danzatori della Pannonia.
Le cucine del festival, sul lungadige San Giorgio,
offriranno specialità veronesi a prezzi modici.
"GIOCA e GUSTA" : Uno speciale pacchetto di viaggio
studiato per i giorni di Tocatì propone il pernottamento
in agriturismo, i pasti nelle antiche osterie veronesi e una
visita alle cantine di vino del Soave o alle riserie del
Vialone Nano IGP (per l'incoming, rivolgersi a: IANTRA
s.r.l., Piazza Donatori di Sangue, 5, 37124 Verona, ph.
+39/045 8303306 - fax +39/045 8388581 -
marinella.capuzzo@iantra.it - www.iantra.it ).
In collaborazione con la Strada del Vino Soave
www.stradadelvinosoave.com e la Strada del Riso Vialone Nano
IGP www.stradadelriso.it
Sul sito web www.tocati.it saranno indicati alcuni
agriturismo convenzionati.
Per informazioni turistiche, Consorzio Veronatuttintorno,
sito web www.veronatuttintorno.it
INFORMAZIONI
Segreteria del festival, tel 045-8079555, sito
www.tocati.it , email
info@tocati.it
FOTO E SITO WEB
Altre informazioni sul Festival si possono trovare sul sito
del Tocatì www.tocati.it e dell'Associazione Giochi
Antichi di Verona www.agaverona.it
Nel sito www.tocati.it alla sezione press si possono
scaricare le foto ad alta definizione delle precedenti
edizioni del Festival Tocatì e vedute di Verona. Inoltre,
a richiesta sono disponibili altre foto di giochi antichi e
contemporanei, vedute di Verona, foto di specialità
gastronomiche.
UFFICIO STAMPA
SPAINI & PARTNERS tel + 39 050 36660 - 36985
Matilde Meucci, cell. +39 349 2381566,
email:
matilde.meucci@spaini.it
Veronique Enderlin cell. +39 348 2613306 email:
veronique.enderlin@spaini.it
Giuseppe Giacon
associazione Giochi Antichi
Via San Mammaso 6/a
37121 Verona
cell 3355973216
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