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Home page > Attività > La Giornata Mondiale del Gioco > La Giornata Mondiale del Gioco 2007 > Le attività per la Giornata Mondiale del Gioco 2007

Torino - Seminari al Centro per la Cultura Ludica

25 - 26 MAGGIO
SEMINARI AL CENTRO PER LA CULTURA LUDICA
25 MAGGIO 07
GIOCARE CON POCO E NIENTE
Giochi con materiali poveri o senza materiali fra tradizione e gioco d'autore

Il seminario è rivolto alle insegnanti della scuola per l'infanzia, insegnanti scuola primarie e le insegnanti dei Centri di Cultura
Il seminario-teorico sarà condotto da Andrea Angiolino scrittore e inventore di giochi. Autore di molti libri sul gioco della tradizione popolare, giochi da tavolo, giochi di ruolo e libri gioco. Nel 1999 dal Ministero della Pubblica Istruzione è stato nominato” Esperto inventore di giochi”
Alcuni libri pubblicati dall’autore : Giocare con sassolini monete e tappi di bottiglia, Giocare con figurine, biglie e schede telefoniche, Carte in Tavola, Il teatro della mente, Costruire libri gioco, Inventare destini.

25 Maggio 2007 dalle 14 alle 18
Sede: Centro per la Cultura Ludica
Via Fiesole 15 - 10151 Torino

Per iscriversi compilare il modulo e inviarlo via fax 011 4439410 alla Biblioteca del Centro della Cultura Ludica entro il 11 Maggio 2007. Dato il numero limitato dei posti disponibili si richiede di indicare non più di un nominativo per struttura.

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CENTRO PER LA CULTURA LUDICA.
Sabato 26 maggio DALLE 14 ALLE 18
SUL TEMA DELLA RICERCA DEL GIOCO PERDUTO SI APPROFONDICE :
IL RECUPERO

Inventare e costruire un gioco, con l’utilizzo di materiali alternativi, di recupero o naturali, è un piacere unico e questo percorso vuole essere appunto un momento di rilancio della creatività attraverso la riscoperta di giocattoli “fatti in casa”. Un’opportunità che coinvolge tutti e che è alla portata di tutti, lo stimolo ce lo offre il variegato patrimonio ludico esposto al Centro attraverso il quale i visitatori saranno accompagnati per poi accedere al laboratorio e allo spazio di animazione.
La collezione di giochi della tradizionali offre una ricchissima carrellata di esempi: dalla “banda dei rumori”, un insieme di strumenti musicali realizzati con barattoli, tappi a corona, foglie secche, vecchi campanelli di biciclette, setacci, semi ed altri materiali alternativi, agli antichi giochi di abilità, alcuni un poco magici come i bilboquets, (venivano utilizzati per scacciare l’inverno e far tornare il sole, altri in movimento come macchine e carretti realizzati con barattoli, vecchi cuscinetti a sfera, legno di recupero e tanto altro ancora. Esempi unici sono i personaggi o gli animali realizzati con materiale naturale: castagne d’India, galle del rovere, ghiande, rami di nocciolo selvatico uniti a tappi a corona, spiedini, filo di ferro, danno vita ad animaletti, omini, soldatini, come erano soliti fare i pastori che realizzavano piccoli e preziosi capolavori della creatività popolare.
La collezione dei giochi nel mondo è anch’essa ricca di stupendi giocattoli costruiti dai bambini africani, asiatici, sudamericani con semplici materiali: filo di ferro, lattine, taniche, vecchie ciabatte di gomma, i risultati eccezionali fanno comprendere quanto poco basti a chi possiede inventiva e tanta voglia di giocare e ci aiutano a comprendere come il gioco sia linguaggio universale, trasversale a tutte le culture.
Naturalmente anche i bambini dell’età antica giocavano con i materiali naturali: nella mostra dei giochi e divertimenti nell’antichità è possibile osservare, il ludus castellorum giocato con le noci, che sostituivano le biglie moderne, oppure l’orca che consisteva nel far entrare le noci, lanciate da una certa distanza, nel collo di un’anfora; l’argilla veniva poi usata abbondantemente per costruire bambole, carrettini, giochi di società e persino i biberon con i sonagli all’interno.
Anche l’esperienza del modellismo si può sviluppare sotto il segno del recupero realizzando modelli con materiale di recupero attuale: bottiglie di plastica, listelli ricavati dalle cassette della frutta, tappi, contenitori, tubi di gomma, dai quali è possibile ricavare proprio le forme che ci servono: eliche, ancore, timoni, sommergibili, e così via che vogliono essere di stimolo a quanti hanno dato il via a questa passione in modo creativo
Attraversando lo spazio del collezionismo si possono, invece, osservare raccolte naturali che entrano nel vasto mondo del “collezionismo minore”: si va dalla raccolta di conchiglie, fossili, minerali, pietre, semi, noccioli, foglie secche, sabbia, a quant’altro colpisce la nostra fantasia ed immaginazione. Questa passione stimola ad osservare con più attenzione l’ambiente circostante che può essere ricco di incontri e sorprese inaspettate. Per quanto riguarda poi il pianeta dei Videogiochi, il recupero consente di provare i videogiochi ormai fuori mercato e che possono essere reperiti tramite internet e scaricati gratuitamente, con PONG o SPACEBAT .
Al termine del percorso i visitatori potranno cimentarsi in laboratori utilizzando i materiali di recupero e divertirsi con i giochi proposti dal Ludobus.

CENTRI DI CULTURA PER IL GIOCO

VIA FIESOLE 15/a – 10151 TORINO tel. 0114439400 fax 0114439410 e mail centrigioco@comune.torino.it

www.comune.torino.it/gioco/