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edizioni la meridiana/ novità

Carta forbici,sasso. è il gioco giusto da fare a scuola. Perché? Perché.
Fate il vostro gioco!
pagg. 174 Euro 16,50
è un libro in cui gli autori, Dino Ticli e Franca Calvetti, partono dall'idea
che il piacere ludico a scuola è una gran cosa. Si gioca per il piacere di farlo. Nel gioco, il procedimento conta più del risultato. E questo libera
dall'ansia, dalla paura, dalla frustrazione dell'errore, dalla paura del
giudizio. Ma il gioco genera anche creatività, libertà espressiva, attiva
imprevedibili processi di apprendimento. E allora perché non giocare a
scuola? Attenzione: non introdurre un gioco in una attività curriculare o un gioco di simulazione o di ruolo. No! Giocare a carta, forbici, pietra o il campo minato. Fare una caccia al tesoro o un puzzle. Giocare insomma. Come si gioca (o si giocava) per strada o in casa (quando non si è davanti alla Tv o alla playstation). E questo a scuola serve? Sicuramente. Perché si impara a far valere le proprie ragioni, a contrattare, cooperare e competere senza il ricorso al sopruso e alla violenza. Perché, come dice Beniamino Sidoti nella sua Prefazione ".ogni gioco nasconde un racconto e una narrazione, mette i corpi al centro del mondo, ci relaziona diversamente rispetto agli altri. In questo senso è un mezzo insostituibile di esplorazione quotidiana, di esperienza personale e di gruppo, vissuta insieme". Il libro con i suoi 134 giochi di gruppo è in fondo un catalogo ricco ed eterogeneo, al quale l'insegnante potrà attingere scoprendo giochi
antichi e nuovi, molti dei quali da fare senza utilizzo di materiali, giochi
semplici e piacevoli. Anzi semplicemente ludici.