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La biblioteca è uno spazio di gioco decisamente particolare: vi si gioca a quell’attività particolare che è la fantasia, l’invenzione di storie, la ricerca, il travestimento sotto parole di altri, la caccia al tesoro della ricerca, il nascondino delle opere altrui…
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Così come in ludoteca si trova quasi sempre un angolo dedicato alla lettura, però, conviene che anche la biblioteca espliciti (con orgoglio) le proprie parentele ludiche. C’è tutto da guadagnare: nuovi utenti (come accade nelle biblioteche britanniche) in fasce di età “difficili” (adolescenti e preadolescenti, giovani adulti), collaborazione con le associazioni del territorio, continuità fra mondo librario e mondo reale, e (infine) una biblioteca più divertente!
Molti giochi ospitano al loro interno delle narrazioni, o vi crescono consapevolmente intorno. Se però nel libro la storia è già data (il finale è scritto), nel gioco, riprendendo una felice formula di Gianni Rodari, si ha un “racconto in atto”. Chi volesse aprire la propria biblioteca al gioco sa che questa è la scommessa (fare “agire” i libri) e questa la posta (guadagnare ai libri un ruolo attivo).
Un inizio facile facile: percorsi di lettura sul gioco nella letteratura per bambini e ragazzi
Spesso le biblioteche per ragazzi offrono dei percorsi di lettura per singoli e scuole: a volte si tratta di pubblicazioni dedicate, altre volte basta uno scaffale o un tavolo allestito all’ingresso della biblioteca per mettere in bella mostra i libri disponibili sull’argomento del giorno.
Non è difficile costruire un percorso sul gioco nei libri per ragazzi: il gioco è spesso citato da autori di ogni epoca, intrecciato alla narrazione in maniera indissolubile. Basti pensare che, quando Ulisse incontra Nausicàa, la vede giocare a palla con altre ragazze: e in quel gioco si ritrova a casa, e si apre al suo lungo racconto; con un’altra sfida (ma sarà un gioco stavolta?) prende l’arco e sconfigge i suoi nemici, facendosi riconoscere per quello che è, re, padre e marito; ai giochi di Nausicàa è dedicata una bella pubblicazione curata da una delle amministrazioni di GioNa, il comune di Jesi.
Il gioco compare nella Bibbia come nel Corano, negli antichi Veda indiani e nei racconti tramandati in forma orale in tutte le culture del mondo; è citato nelle raccolte di novelle come il Pentamerone di Giovanbattista Basile così come nel Gargantua di Rabelais. In tempi più vicini a noi, il gioco si fa metafora dei rapporti fra bambini o fra persone: i giochi che incontra Alice nel Paese delle Meraviglie sono sempre portatori di rivelazioni su una logica bizzarra o stravagante, anarchica o autarchica; i giochi che fanno Huckleberry Finn o Tom Sawyer manifestano la loro fantasia e indipendenza; i giochi disponibili al Principe fattosi Povero (in Dickens) o quelli di David Copperfield, quelli di Heidi o di Pinocchio sono altrettanti segnali di un mondo che crea e vive di valori diversi da quelli adulti.
Ci sono poi libri costruiti interamente intorno a uno o più giochi o giocattoli: marionette, bambole e automi diventano spesso inquietanti doppi in racconti sottilmente inquietanti, fin da Edgar Allan Poe e dal suo amico Charles Baudelaire.
La possibilità che i giocattoli si animino ( Lo schiaccianoci) è anche portatrice di illuminazioni ad altezza di bambino, di confidenze, di scoperte condivisibili con un “doppio” positivo (e non inquietante). I giocattoli sono compagni di vita e di indagine, complici e amici.
Il gioco, infine, compare soprattutto come gioco di squadra, di banda ( La guerra dei bottoni) e di cortile. Anche qui, molte sono le scoperte che si possono realizzare: il valore dei membri e il sistema intero di valori può essere messo in discussione ( Il signore delle mosche); altrove il singolo gioco può portare a una nuova maturità, o alla scoperta di potenzialità fino allora inespresse.
Indichiamo di seguito alcuni titoli (quasi tutti nell’edizione italiana più facilmente reperibile in commercio), senza alcuna pretesa di esaustività.
Giochi e GiocattoliChris van Allsburg, Jumanjii, Houghton Mifflin
Silvana Gandolfi, La scimmia nella biglia, Salani
Naomi Lewis, Il paese dei cavalli a dondolo, Edizioni EL
A.A. Milne, Winnie Puh, Salani
Jutta Richter, Annabella Ciglialunghe, Einaudi Ragazzi
Gianni Rodari, La freccia azzurra, Editori riuniti
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Gioco di bande e cortili, gioco di stradaGiovanbattista Basile, Il pentameron ovvero Lo cunto de li cunti, Garzanti
Roberto De Simone, La gatta cenerentola
Pergaud, La guerra dei bottoni (diverse edizioni)
Carlo Collodi, Pinocchio (diverse edizioni)
Amelie Nothomb, Sabotaggio d'amore, Voland - Guanda
Stefano Benni, La compagnia dei Celestini, Feltrinelli
Collodi Nipote, Sussi e Biribissi (diverse edizioni)
Sempé e Goscinny, I divertimenti di Nicola e Le vacanze di Nicola, EElle
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Il gioco dei travestimentiCatharina Valckx, Nico Pennacchio, Babalibri
Linda Wolfsgruber, Lupo o pecora?, Arka
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In rima Giulia Baronchelli e Celia Carpi Germani, Coccole e filastrocche, Giunti
Albena Ivanovitch-Lair, 36 filastrocche per giocare con le mani, Fabbri
Roberto Piumini, I giochi giocando, Emme edizioni
Alessandro Sanna, La Peppina sul comò, Tre lune
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Il calcioI ragazzi della squadra primavera, EElle
Jorge Amado, La palla innamorata, Mondadori
Paul Bakolo Ngoi, Colpo di testa, Fabbri
Fabio Capecelatro, La leggenda del bomber Ramarro, Giunti Ridi ridi
Paolo Fallai, Lo chiameremo diciassette, Mondadori Sassolini
Joachim Friedrich, La squadra dei bigné, Giunti Ridi Ridi
Luigi Garlando, Da grande farò il calciatore, Piemme
Matilde Lucchini, Mi aiuti a fare gol?, Mondadori Sassolini
Loriano Machiavelli, Partita con il ladro, Sonda
Jo Pestum, Tobi e i diavoli rosa, Panini ragazzi
Daniel Picouly, La coppa del mondo non si farà, Feltrinelli
Sebastiano Ruiz Mignone, Un desbeliano è fuggito, Salani
Sempé e Goscinny, I divertimenti di Nicola, EElle
Rachel Vail, In punta di piedi, Fabbri
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Altri sportMyron Levoy, Alan e Naomi, Mondadori Junior
Vinicio Ongini, Fiabe di Sport, Mondadori Sassolini
Jerry Spinelli, Crash, Mondadori
Paola Zannoner e Fiona May, Il salto più lungo, Giunti
Paola Zannoner, La linea del traguardo, Mondadori
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Sport impossibili (Quidditch eccetera)J. e A. Ahlberg, Il verme questo sconosciuto
Stefano Benni, Bar Sport e La compagnia dei Celestini, Feltrinelli
Mary Norton, Pomi d'ottone e manici di scopa, Mondadori
K. Rowling, Harry Potter (i quattro volumi, in particolare l'inizio del quarto, e il volumetto verde Il quidditch attraverso i secoli)
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A fumettiBaru, Gli anni sputnik, Kappa edizioni (quattro volumi e grandi giochi di gruppo)
Charles Schultz, Peanuts (per gli aquiloni e i piani giocattolo)
Lewis Trondheim, Piccolo Babbo Natale, BD (quattro volumi e molti giochi e giocattoli)
Bill Watterson, Calvin e Hobbes (tutto quanto!)
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Giochi con le storie dentro i libriAppena più complesso è partire dai libri per realizzare dei giochi nelle storie e con le storie. A volte basta partire da una semplice lettura ad alta voce per poi entrare nel testo e provare insieme giochi di lettura e di scrittura.
Libri che parlano di animazione alla lettura
Chiara Carminati, Fare poesia. Con voce, corpo, mente e sguardo, Mondadori
Marsh Cassady, Divertirsi a Raccontare storie, Troll Libri
Eros Miari, A che libro giochiamo?, Mondadori
Stefano Paganini, Ti fiabo e ti racconto, edizioni la meridiana
Rita Valentino Merletti, Leggere a voce alta, Mondadori
Jack Zipes, Inventare e raccontare storie, Erickson
Elisa Zoppei, Laboratori di lettura, Mondadori
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Libri che propongono giochi con le storie
Stefano Brugnolo e Giulio Mozzi, Ricettario di scrittura creativa, Zanichelli
Fulvio Panzeri, Giocalibro, Editrice Bibliografica
Ennio Peres, Giochi di parole e con le parole, LDC
Gianni Rodari, Grammatica della fantasia, Einaudi
Beniamino Sidoti, Giochi con le storie, edizioni la meridiana
Emilio Vigo, Parole animate, Editrice Bibliografica
Ersilia Zamponi, I draghi locopei, Einaudi
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Giochi tratti da libri e circoli di gioco
Il programma di alfabetizzazione del Regno Unito (Read On!) ha lanciato, in collaborazione con un editore di giochi, un’interessante proposta di coinvolgimento dei ragazzi nelle biblioteche, che passa attraverso i giochi tratti dai libri. In particolare, il successo planetario del Signore degli Anelli (mediato dalla trilogia filmica di Peter Jackson) ha avvicinato molti ragazzi al mondo fantasy di Tolkien. Gli stessi sono stati coinvolti in biblioteca non tanto attraverso la disponibilità dei libri della Terra di Mezzo, quanto di numerosi giochi (di ruolo, di miniature, di carte) che affrontano lo stesso mondo.
È un’ottima idea che può essere realizzata anche in piccolo, a partire da una collaborazione fra biblioteca e associazioni di giocatori, negozi ed editori (un progetto di questo genere è in incubazione presso www.conungioco.it): si inizia con dei tavoli di presentazione e di dimostrazione gratuita di giochi (e dei libri da cui sono tratti). Se la proposta viene recepita con entusiasmo, vi si può dedicare un luogo e un tempo garantiti, senza per questo disturbare gli altri utenti (una saletta separata, un orario di apertura prolungato o straordinario, uno spazio in gestione indiretta…).
Per avere una panoramica delle associazioni di giochi, invitiamo a consultare www.eventiludici.it
Beniamino Sidoti
ConUnGioco
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File allegati
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