La giornata mondiale del gioco e le città italiane del gioco
Quest’anno festeggiamo il 24 maggio… anche se sappiamo che è l’intero mese ad accogliere manifestazion ludiche importanti.
“Quello che si ipotizza non è un evento o una serie di eventi e un qualche cosa che comporta preparazioni impegnative e costose; l'essenza della giornata è fanciullesca. La giornata mondiale del gioco dovrebbe essere un giorno di totale attenzione all'altro, nel rapporto tra una generazione e l’altra. Non si pensa di fermare il mondo per un giorno”.
(Freda Kim)
L'idea della Giornata mondiale del gioco fu proposta inizialmente da Freda Kim in qualità di presidente dell’ITLA (Associazione internazionale delle ludoteche -
www.itla-toylibraries.org ) con la conseguente approvazione da parte del comitato, a Seoul nel 1998. Le Nazioni Unite hanno accettato la proposta e fissato la giornata mondiale del gioco nella data del 28 maggio.
Da allora le varie associazioni nazionali delle ludoteche, coadiuvate anche da altri organismi, hanno avviato la diffusione della pratica. In Italia fu il Centro internazionale delle ludoteche, con sede in Firenze, a promuovere la prima edizione cinque anni or sono.
GioNa mette a disposizione delle città che chiederanno il patrocino un inno e una bandiera, che aiutino ad unire bambini, ragazzi, adulti in una volontà comune, quella di saper giocare e parlare amichevolmente.
Simboli di un’attenzione alla vita di relazione dei cittadini e alla buona qualità del convivere.