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Il pi greco ha da sempre suscitato un grande fascino tra
gli studiosi e gli appassionati di matematica. Nel 1988, all’Exploratorium, il celebre Museo della Scienza di San Francisco, per iniziativa del fisico Larry Shaw, si tenne la prima celebrazione del pi greco. Non a caso fu scelta la data del 14 marzo (3.14 nella notazione anglosassone, che richiama
l’approssimazione con tre cifre di pi greco).
Da allora la celebrazione si ripete ogni anno in numerose scuole, università e istituzioni scientifiche di tutto il mondo.
Il pi greco viene festeggiato con giochi, musiche, cortei, banchetti, conferenze, gare e altre iniziative tutte ispirate alla costante matematica.
In Italia la promozione e diffusione del giorno del pi greco nelle scuole si deve soprattutto all’impegno del Politecnico di Torino che da alcuni anni organizza in tale data importanti iniziative a cura del Progetto Polymath.
Il 14 marzo 2009 anche il Comune di Udine ha organizzato la Festa del pi greco, promuovendo un appuntamento pomeridiano nel centro cittadino con giochi d’ingegno a cura del Ludobus e una gara di Pi greco a memoria (sfida all’ultima cifra). Si è trattato della prima iniziativa del genere in Italia organizzata direttamente da un ente locale.
Il 12 marzo 2009 la Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti d’America ha approvato la Risoluzione H. Res. 224, con la quale sostiene la designazione del Pi Day e la sua celebrazione in tutto il mondo, allo scopo di promuovere e incoraggiare lo studio della matematica.
Il 14 marzo è anche l’anniversario della nascita di Albert Einstein (1879-1955): un motivo in più per festeggiare questa data.
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